L’INPS ha pubblicato un messaggio con chiarimenti sull’articolo 19 della legge n. 203/2024, che introduce una nuova modalità di risoluzione del rapporto di lavoro in caso di assenza ingiustificata prolungata oltre i termini contrattuali o, in assenza di previsione, oltre 15 giorni.
Cosa cambia?
- Se il lavoratore non giustifica l’assenza, il rapporto di lavoro si intende risolto per volontà dello stesso, senza bisogno di dimissioni formali.
- Il datore di lavoro deve informare l’INL, che può verificare la comunicazione.
- Il lavoratore può evitare la risoluzione se dimostra che l’assenza era dovuta a forza maggiore o a cause imputabili al datore di lavoro.
- In questi casi, l’INL può dichiarare l’inefficacia della risoluzione e il lavoratore ha diritto alla ricostituzione del rapporto.
Effetti sulla NASpI
Il lavoratore non avrà diritto alla NASpI in caso di risoluzione per assenza ingiustificata, e il datore di lavoro non sarà tenuto a versare il contributo per la cessazione del rapporto a tempo indeterminato.
Novità Uniemens
Dal 12 gennaio 2025, queste interruzioni dovranno essere segnalate con il codice “1Y” nel flusso Uniemens.