Assunzioni agevolate 2025.

Con la circolare 1/E, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato aggiornamenti rilevanti in merito alla conferma delle agevolazioni fiscali a favore di imprese e professionisti che assumono personale a tempo indeterminato.

Il provvedimento prevede un incremento del 20% sul costo deducibile associato all’assunzione di nuovo personale, con la possibilità di applicare una maggiorazione fino al 30% per quei dipendenti che richiedono tutele aggiuntive.

Tra i soggetti interessati rientrano, ad esempio, persone con disabilità, donne con almeno due figli minorenni, vittime di abusi e giovani che usufruiscono degli incentivi per l’impiego giovanile.

L’agevolazione è rivolta ai titolari di reddito d’impresa, agli esercenti arti e professioni e a chi opera in forma associata.
Per poter beneficiare del provvedimento, il reddito deve essere determinato con il metodo analitico e l’attività deve essere operativa da almeno dodici mesi antecedenti l’inizio del periodo d’imposta agevolato.
La proroga, infatti, è condizionata al verificarsi di un incremento sia del numero di assunzioni a tempo indeterminato sia del totale dei lavoratori, includendo anche quelli con contratti a tempo determinato.
L’Agenzia delle Entrate, all’interno dell’Allegato 1 della circolare, definisce le categorie di lavoratori che godono di una protezione rafforzata. In particolare, si individuano:
  • lavoratori in condizioni di grave svantaggio: conformemente all’art. 2, n. 99, del regolamento UE n. 651/2014;
  • persone con disabilità, come previsto dalla legge 12 marzo 1999, n. 68 e ulteriori soggetti in situazioni di disagio, quali ex pazienti di ospedali psichiatrici, individui in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, nonché minori in contesti familiari critici e soggetti detenuti o internati in istituti penitenziari, condannati e internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all’esterno ai sensi dell’art. 21 della l. sull’ordinamento penitenziario;
  • donne, a prescindere dall’età, con almeno due figli minori o che non abbiano svolto un’attività lavorativa retribuita per un periodo non inferiore a sei mesi, residenti in zone ammissibili ai finanziamenti dei fondi strutturali dell’Unione Europea, come individuati annualmente dai Ministri competenti;
  • donne vittime di violenza e che partecipano a percorsi di protezione certificati dai centri antiviolenza, con deformazioni o sfregi permanenti del viso;
  • giovani beneficiari degli incentivi per l’occupazione giovanile, secondo quanto disposto dall’art. 27, comma 1, D.L. n. 48/2023;
  • lavoratori in aree svantaggiate, con sede operativa in Regioni che, nel 2018, presentavano un PIL pro capite inferiore a determinati limiti (inferiore al 75% o compreso tra il 75% e il 90% della media EU27) e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale;
  • ex beneficiari del reddito di cittadinanza, decaduti dal beneficio a seguito delle recenti modifiche normative e non in possesso dei requisiti per l’assegno di inclusione.
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Servizi

  • Assistenza e consulenza nelle controversie di lavoro
  • controllo di documenti e buste paghe emesse dal datore di lavoro
  • supporto nell’impugnazione del licenziamento e altri provvedimenti disciplinari
  • attività di orientamento, formazione e qualificazione
  • tutela e assistenza del lavoratore nei confronti di enti previdenziali e assicurativi
  • consulenza e assistenza fiscale, catastale, tributaria 
  • Assistenza e compilazione modello 730 ordinario
  • Trasmissione telematica modello 730 on line precompilato
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  • Compilazione modello ISEE – ISEU
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  • Domanda di pensione supplementare
  • Domanda di assegno ordinario di invalidità (pensione di invalidità)
  • Domanda per pensione di reversibilità (ai superstiti)
  • Domanda per supplemento di pensione
  • Assegno sociale
  • Domande di disoccupazione
  • Richiesta assegni familiari
  • Estratto aggiornato della posizione contributiva INPS
  • Permessi per assistenza ai disabili

La formazione rappresenta  un valore  in quanto momento di crescita personale e professionale, ed al contempo un investimento “intangibile” per il futuro.

U.N.Si.L, da sempre, si adopera per l’adeguamento  e  la riqualificazione della forza lavoro esistente.

La formazione  intesa come un insieme di momenti, di contenuti e di attività, accompagnata da  un efficace metodo di apprendimento, accresce le  qualità  del soggetto, rendendolo padrone del proprio cammino professionale, e come tale competitivo all’interno di un mercato del lavoro sempre più complesso ed esigente,  mentre  per chi è già inserito in un contesto lavorativo contribuisce al miglioramento delle proprie prestazioni, contribuendo di converso anche ad  aumentare il proprio rendimento all’interno dell’azienda.

L’ Ufficio Legale esprime l’impegno di U.N.Si.L. per la tutela e la difesa dei diritti di tutti i lavoratori.
Con una rete di legali convenzionati, dotati della  massima esperienza e specializzazione, presenti su tutto il territorio nazionale e coordinati dall’ufficio legale centrale, viene assicurata ai propri iscritti un’assistenza continua e qualificata, non solo  in  materia giuslavoristica e  previdenziale, ma anche in tutti gli altri settori che possono interessare i propri iscritti, come  liti condominiali, locazioni, infortunistica, controversie mediche e sanitarie, controversie in materia di contratti, separazioni e divorzi, cause ereditarie, divisioni, a tariffe agevolate.

Tra i compiti che U.N.Si.L.si impegna a rivestire rientra l’attività di intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro, ovvero  di ricerca, selezione, e ricollocazione del personale.

U.N.Si.L. supporta costantemente i propri iscritti  in cerca di occupazione. L’attenzione è rivolta non solo ai giovani, che si apprestano a fare il loro ingresso, per la prima volta, nel modo del lavoro, ma anche a disoccupati, cassintegrati, e  persone con disabilità, pianificandone in modo efficace la candidatura, mediante un’attenta analisi di conoscenze e capacità personali, comparate con le richieste  provenienti dalle esigenze di mercato, raccolta dei curricula,  preselezione, costituzione di banche dati, redazione di  un progetto professionale, ed effettuazione, su richiesta del committente.

La rappresentanza sindacale dei lavoratori costituisce un elemento fondamentale del tessuto democratico del nostro paese: attraverso di essa milioni di lavoratori danno voce nelle aziende in cui lavorano ai loro diritti ed attraverso la contrattazione cercano, invece,  di realizzare un equilibrio tra le esigenze delle aziende e quelle delle persone che vi lavorano. Il riferimento legislativo principale per la regolazione della rappresentanza sindacale in azienda si trova nella legge 300 del 20/5/1970 detta Statuto dei Lavoratori, che affida poi alla contrattazione la realizzazione dei principi in essa stabiliti.

 

Ed è proprio attraverso la contrattazione di I° e II° livello, ed il confronto con le Istituzioni, che U.N.Si.L. si fa carico non solo di rappresentare i bisogni del lavoro, ma più in generale quelli dei cittadini e delle comunità, profondamente mutati a causa delle dinamiche economiche, demografiche e migratorie di questi anni, e della recente pandemia da Covid-19, per favorire la ripresa degli investimenti pubblici e privati a partire dai bisogni prioritari dei territori.